Ordinativo Informatico

L’ordinativo informatico è un’evidenza elettronica, dotata di validità amministrativa e contabile, che sostituisce, a tutti gli effetti, il documento di spesa (mandato di pagamento) e/o di incasso cartaceo prodotto dall’ente.

Il conferimento della validità giuridica viene attribuito dalla firma digitale, che permette, altresì, di identificare il sottoscrittore e di garantire l’integrità del documento.

La soluzione è stata progettata garantendo il massimo rispetto della normativa vigente e delle indicazioni della Banca d’Italia, per quanto riguarda le specifiche SIOPE (Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici).

In particolare, l’applicazione Ordinativo Informatico realizza la completa informatizzazione del processo di firma, controllo e gestione documentale dei mandati di pagamento e delle reversali di incasso prodotte dall’ente. Attraverso, un’interfaccia browser semplice ed intuitiva, i funzionari dell’ente possono ricercare parametricamente i documenti da firmare, visualizzarli con varie modalità di insieme, analizzarli singolarmente, sottoscriverli tramite firma digitale e monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento del flusso di pagamento e/o incasso.

In aggiunta, come richiesto anche dalla normativa attualmente in vigore, sono state inglobate funzionalità per il trattamento delle eccezioni, quali rettifiche, variazioni, annullamenti, blocchi e sospensioni.

La soluzione è basata su un modello architetturale pensato per erogare un servizio.

L’approccio Application Service Provisioning presenta consistenti vantaggi per l’Ente, a cui richiede:

  • limitati investimenti iniziali;
  • nessun bisogno di acquisire tecnologie e know-how specifico;
  • riduzione dei tempi di attivazione;
  • costi di esercizio quantificabili a priori.

Il sistema, riconosce ed abilita gli utenti in base ai certificati contenuti nelle smart card di cui ognuno è titolare.

Ogni utilizzatore è in grado di:

  • individuare preliminarmente i mandati da esaminare;
  • visualizzarne il dettaglio;
  • decidere, in base a questa evidenza, se includere il documento nel pacchetto da firmare, piuttosto che sospenderlo temporaneamente o bloccarlo (con l’inserimento di note a corredo);
  • firmare e trasmettere i mandati al tesoriere;
  • verificarne la presa in carico da parte della banca e l'esito del trattamento di ognuno;
  • richiedere report e listati di controllo.

Il processo di firma si sviluppa su una serie di passaggi strettamente correlati che si concludono con la conferma della volontà di firmare e con l’inserimento del PIN relativo alla smart card (Dpcm-8feb99, art.10, c.1 e c.4). Tra i documenti sottoposti a firma figurano, oltre ai mandati, anche rettifiche, riduzioni, annullamenti, notifiche di annullamento e richieste di blocco.

I dati firmati vengono cifrati, memorizzati sul sistema di firma e immediatamente trasmessi al Tesoriere senza richiedere alcun intervento operativo esterno.

Il sistema acquisisce una prima comunicazione firmata da parte del Tesoriere contenente l’evidenza dell’avvenuta presa in carico dei dati o dei problemi che ne hanno portato al rigetto. La positiva conclusione di questi controlli garantisce l’autenticità in termini di provenienza e l’integrità dell’intero pacchetto, rispetto al momento della sua sottoscrizione.

Acquisisce inoltre un secondo tipo di riscontro firmato da parte del Tesoriere, contenente l’esito delle operazioni applicate ai dati. Queste comunicazioni, concatenate ai dati originari, alla data e al nome del firmatario, creano una tracciatura delle operazioni richieste dall’ente e degli esiti comunicati dal Tesoriere e offrono la vista aggiornata dello stato di avanzamento. Tutti questi ritorni possono essere inoltrati al sistema contabile per consentirne l’aggiornamento e costituire la base informativa su cui innescare interventi da parte dell’Ente. Risultata infine abilitato anche l’accesso telematico per le necessità di controllo da parte della Corte dei Conti.

Il servizio è rivolto a tutti gli enti e realtà della Pubblica Amministrazione, dislocati sul territorio nazionale, che hanno la necessità di sostituire i tradizionali mandati e reversali su supporto cartaceo, con evidenze informatiche in grado di automatizzare il processo di gestione dei pagamenti e degli incassi.

I benefici che si raggiungono tramite l’utilizzo dell’Ordinativo Informatico sono i seguenti:

  • accelerazione del processo di pagamento e riscossione,
  • tempestività nel passaggio delle informazioni tra ente e tesoriere,
  • eliminazione dei documenti cartacei tra ente e tesoriere,
  • efficacia dei controlli,
  • correttezza dei pagamenti e incassi,
  • possibilità di ottenere in qualsiasi momento tutte le informazioni sullo stato degli ordinativi, consultando in tempo reale l’applicazione.

Dati

Nel 2015 sono stati emessi 84.000 mandati e 112.000 reversali dalla Provincia autonoma di Trento e dalle Agenzie.

  Mandati
  Reversali

Data ultimo aggiornamento: 31/05/2017