Centralab

Il progetto CentraLab (Central European Living Lab for Territorial Innovation) ha visto coinvolta Informatica Trentina attraverso il proprio Living Lab “Trentino as a Lab”, nella realizzazione di un progetto pilota di telecontrollo e monitoraggio del sistema di illuminazione pubblica attraverso l’adozione di sistemi pervasivi ed intelligenti in chiave Smart City, nel Comune di Campodenno (TN).

Il progetto ha previsto il coinvolgimento diretto della popolazione locale e alcune scuole sulle tematiche implicate (risparmio energetico, illuminazione pubblica, smart cities, servizi al cittadino). Il progetto pilota di Campodenno è stata una delle dieci iniziative sperimentali del progetto che ha coinvolto otto Paesi dell’Unione Europea (Slovacchia, Slovenia, Austria, Ungheria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Italia) nel diffondere il concetto di “Living Lab” in cui la ricerca e lo sviluppo tecnologico sono immessi in contesti reali tramite il coinvolgimento delle comunità locali, in modo tale da abilitare un processo di progettazione e di realizzazione dell’intervento che preveda il coinvolgimento degli utenti finali.

CentraLab ha coinvolto 10 partner nel progetto (di 8 stati europei), tra i quali Informatica Trentina si è distinta come miglior partner del progetto sia a livello di efficienza di spesa, sia per i risultati finali ottenuti.

Specificatamente, il progetto pilota di Campodenno parte dalla consapevolezza che per i Comuni l’illuminazione pubblica è una delle principali voci di spesa e fonte di consumo energetico, nonché, in modo più indiretto, di emissione di CO2. Il progetto pilota realizzato da CentraLab ha installato su 129 punti luce dislocati in tutto il territorio di Campodenno, un piccolo e innovativo dispositivo, ideato dall’azienda locale Algorab Srl, che trasforma ciascun punto in un cosiddetto “lampione intelligente”, concepito come un nodo di rete wireless. Ciascun lampione intelligente cerca via radio il lampione intelligente a lui più vicino, e vi si connette formando una grande rete wireless che copre capillarmente l’intera rete di lampioni “intelligenti” e quindi potenzialmente l’intero territorio del Comune.

Grazie a questa rete a bassissima potenza, un centro di controllo cittadino può così gestire da remoto ogni singolo lampione, e regolare/programmare al meglio la sua intensità luminosa, per risparmiare il più possibile energia e per rilevarne subito eventuali guasti.

Oltre a ciò, questo tipo di tecnologia permette anche l’installazione di sensori specifici sul lampione, fornendo una rete di comunicazione che può aumentare la capacità di monitoraggio del territorio, la temperatura ambientale, le vibrazioni del passaggio di autovetture in strada, la qualità dell’aria e molti altri aspetti.

Queste tipologie di sensori specifici, usati sperimentalmente a Campodenno, sono solo esempi delle enormi possibilità fornite da questo tipo di tecnologie per la raccolta di informazioni ambientali, che oltre ad essere messe a disposizione dei tecnici comunali per la gestione e la programmazione dell’Ente Pubblico, possono anche, ove si ritiene necessario, essere messe a disposizione dei cittadini o delle aziende per la realizzazione di ulteriori servizi specialistici verso i cittadini, tramite applicazioni web/mobile e il paradigma degli opendata.

Il progetto CentraLab è stato selezionato tra i migliori progetti italiani in tema di Smart Cities, consentendo al Comune di Campodenno di essere riconosciuto tra i finalisti del premio Smart Communities allo SMAU di Milano ad ottobre 2014.