L'adesione alla governance di Informatica Trentina

Gli Enti Locali del Trentino parte attiva nelle dinamiche di sviluppo del Sistema Informativo Elettronico del Trentino.

La Provincia autonoma di Trento, nel portare a compimento il disegno riformatore culminato con l’approvazione della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, ha inteso procedere ad una complessiva e sistematica riorganizzazione delle istituzioni provinciali e locali, delineando una innovativa architettura istituzionale e ispirandosi ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.

Il primo architrave della riforma istituzionale ha previsto l’avvio delle Comunità di Valle come rinnovato luogo rappresentativo di aggregazione identitaria e funzionale.

Il secondo architrave ha visto la realizzazione di società a capitale interamente pubblico finalizzate all’erogazione di servizi sia nei confronti della Provincia autonoma di Trento, sia nei confronti di tutti gli Enti collegati alla finanza provinciale. Ciò per assicurare al sistema delle autonomie del Trentino strumenti operativi comuni ai quali i soggetti del sistema medesimo possono affidare direttamente la gestione di funzioni e attività.

Informatica Trentina si configura fra queste società cosiddette “di sistema”, nate proprio nella logica di superare la frammentazione oggettiva e soggettiva del sistema pubblico provinciale, in particolare attraverso la possibilità per ciascun Ente di entrare a far parte della compagine azionaria delle stesse.

Informatica Trentina, in tal senso, è pertanto aperta a tutti gli Enti Locali attraverso la distribuzione gratuita agli stessi di azioni, in proporzione al numero di abitanti, per un 10% del capitale sociale a fronte della sottoscrizione da parte degli Enti aderenti di una convenzione per la governance della Società che impegna ciascun Ente a partecipare alle funzioni di indirizzo e controllo di Informatica Trentina e contestualmente alla fruizione dei servizi offerti dalla Società.