ProM Facility: nascono i nuovi laboratori di prototipazione del Polo della Meccatronica di Rovereto

05/05/2017

Il 29 e 30 giugno 2017 la presentazione ufficiale: una due giorni di incontri e sessioni dimostrative

Sviluppare prototipi innovativi e qualificare dispositivi e sistemi meccatronici con metodologie moderne e funzionali. Questo l’obiettivo dei nuovi laboratori di prototipazione meccatronica, chiamati ad investire un ruolo cruciale, quale “anello di congiunzione” tra le tre anime del Polo della Meccatronica di Rovereto: impresa, ricerca e formazione.

Il battesimo ufficiale della ProM Facility è stato il protocollo d’intesa, siglato nel pomeriggio di lunedì 3 aprile 2017 dal Vicepresidente e Assessore provinciale allo Sviluppo economico e lavoro con i presidenti di Trentino Sviluppo, Fondazione Bruno Kessler e Confindustria Trento e con il Rettore dell’Università degli Studi di Trento. Ma sarà a fine giugno che si potranno vedere i laboratori funzionare a regime. Il 29 e 30 giugno, quando tutti i macchinari e i sistemi avanzati di prototipazione rapida che ne costituiscono il “cuore tecnologico” saranno installati, ProM Facility apre le sue porte per offrire a tutti la possibilità di apprezzare le potenzialità dei macchinari e delle lavorazioni che è in grado di offrire.

Nel nuovo laboratorio di prototipazione meccatronica, le tecnologie tradizionali (quali elettronica, informatica e meccanica) si fondono nella meccatronica. Il progetto consiste nell'allestimento di un'infrastruttura composta dai Temporary Lab, ovvero laboratori di ricerca industriale, e da una Facility, ossia una struttura di servizio finalizzata allo sviluppo di attività imprenditoriali.

I Temporary Lab sono il luogo dove le aziende possono sviluppare progetti di ricerca e sviluppo in un ambiente favorevole alla “cross-fertilization” ed all'innovazione, con il supporto dei servizi di accompagnamento e di networking forniti da Trentino Sviluppo e del network del sistema della ricerca trentino, in primis Fondazione Bruno Kessler e Università degli Studi di Trento, con le loro collaborazioni nazionali e internazionali.

All'interno della Facility, poi, un team di tecnici specializzati gestiscono macchinari per la simulazione e la prototipazione rapida tridimensionale sulla base degli stimoli e delle richieste provenienti dall'industria, sia locale che nazionale. Con il coinvolgimento di studenti, tesisti e dottorandi, la Facility diventa anche un “vivaio” di nuovi tecnici e ingegneri pronti all'inserimento nel mondo del lavoro, in un contesto moderno e orientato alle sfide globali che caratterizzano l'Industria 4.0.

Ad oggi il laboratorio di prototipazione industriale si trova nel modulo produttivo del Corpo L del Polo della Meccatronica, in attesa della realizzazione della sede definitiva della Facility. Dotato di macchinari e attrezzature sofisticate, per un valore complessivo di quasi 5 milioni di euro (finanziati grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale FESR), il laboratorio si estende su una superficie di 1.400 metri quadrati. Al suo fianco sorgeranno l'istituto scolastico Marconi ITT ed il Centro Formazione Professionale Veronesi, al fine di agevolare l'interazione fra l'offerta di alta formazione ed il manifatturiero innovativo.

Il progetto della Facility

La Facility ProM rappresenta una importante sfida, in quanto vuole porsi come laboratorio di innovazione e per l’innovazione, per realizzare, insieme alle imprese e per le imprese innovazione, nuovi prodotti migliori ed innovativi, per produrli velocemente e per verificarne l’usabilità, la resistenza, l’idoneità all’uso per cui sono stati progettati.

La Facility è dotata di macchine innovative per la prototipazione rapida e la stampa tridimensionale di manufatti, che prevede l’utilizzo anche di leghe metalliche sinterizzate, tecnica che sta rivoluzionando l'approccio alla prototipazione industriale rendendola molto più veloce e performante. Con queste tecnologie, integrate da software per la progettazione CAD e la simulazione di sistemi complessi, diventa possibile realizzare prototipi innovativi su specifiche esigenze delle aziende del Polo Meccatronica in primis, ma anche della filiera meccatronica territoriale. Non solo, tali competenze - presenti ancora in pochi luoghi sul panorama europeo - possono fungere da 'attrattore' per altre aziende sul panorama nazionale e internazionale, che potranno così interagire e creare collaborazioni, trovando in Trentino un ecosistema competitivo per la crescita tramite l'innovazione, un luogo potenzialmente interessante per indirizzare nuovi investimenti.

Le tecnologie avanzate messe in campo nella Facility sono indirizzate a diversi settori: si va dalla meccanica di precisione all’elettronica ed integrazione elettronica; passando per l’ICT declinato nei suoi ambiti emergenti dell’Internet of Things e degli Embedded Systems, con focus dedicati alla funzionalizzazione dell’hardware e alla cyber security; per arrivare alla metrologia, misurazione e controllo qualità ed alla robotica.