Nuove declinazioni di “digitale”!

06/04/2017

Come i professionisti, i cittadini, le imprese e la PA posso avvantaggiarsi dalla trasformazione digitale?

Siamo “immersi” in una trasformazione, quella digitale, che sta cambiando profondamente il modo di essere ed agire, sia delle persone, sia delle organizzazioni. Un cambiamento epocale. Non è più in dubbio infatti la direzione di questo processo, ma la capacità di persone ed organizzazioni di accogliere ed interpretare questa trasformazione, questo vale ancora di più per i singoli territori chiamati a creare le migliori condizioni abilitanti, perché questa “rivoluzione” abbia luogo ed incida positivamente sullo sviluppo e sulla coesione. In questo senso il Trentino appare da molti punti di vista come territorio particolarmente “vocato”!

In questo nuovo numero di LINK, nuovi fatti, eventi e notizie collegate alla trasformazione digitale.

Trend pone al centro il tema della “digital reputation” ed in particolare dell’utilizzo in ambito professionale di LinkedIn, uno strumento estremamente interessante per i professionisti: consente di gestire la propria immagine in modo semplice ed efficace, permette di instaurare relazioni dirette con altri professionisti ed aziende altrimenti inarrivabili, offre poi a singolo ed all’azienda una vetrina interattiva sul mondo del business. Stimoli e spunti dall’intervento molto stimolante di Luca Bozzato, uno dei maggiori specialisti italiani di LinkedIn, svoltosi lo scorso 18 marzo a Trento nell’ambito di un evento organizzato da AdHoc/Federmanager e Manageritalia, in collaborazione con Confindustria Trento. Cosa emerge in sintesi? Un aspetto forse banale, ma che pochi considerano, la “reputazione digitale” di un professionista segue criteri di buon senso assolutamente “analogici”: non fare sul LinkedIn quello che non faresti mai in una relazione professionale nel “mondo reale”. Un esempio? Chiedere compulsivamente collegamenti a professionisti, con messaggi “fotocopia”, senza adeguata interazione preliminare (ad es. commentando post) o senza presentazione di terzi contatti “in comune”!

Primi Piani entra nel merito dell’iniziativa “Veicoli digitali su strade digitali”, che ha preso le prime mosse dalla consapevolezza maturata durante la Trento Smart City Week a settembre dello scorso anno, quando un nutrito gruppo di aziende e start up trentine ha condiviso i propri progetti, nell’ambito della mobilità intelligente, durante la sessione dedicata alle imprese. Da questo primo “seme”, si è avviato un percorso, che ha visto una ventina di piccole imprese e start up trentine confrontarsi tra loro, alla ricerca di complementarità e sinergie attorno a due macro progetti interaziendali, dedicati ai “Sistemi intelligenti di gestione dei mezzi” ed ai “Sistemi avanzati di controllo del traffico”. Un processo questo reso possibile da un collaudato “sistema di collaborazione territoriale”, che ha visto operare tre diversi attori: dal Comitato per lo sviluppo dell’ecosistema ICT, per il coordinamento, al Centro Ricerche Fiat, per la supervisione tecnica, per finire a Trentino Sviluppo, che ha garantito la guida metodologica. Dalla viva voce dei tre referenti protagonisti di questa iniziativa, emerge un quadro di grande dinamismo e soprattutto un Trentino pronto ad affrontare la sfida della Smart Mobility!

Focus presenta i contenuti del nuovo protocollo tra Commissione per l’Agenda digitale della Conferenza delle Regioni ed Assinter Italia. Clara Fresca Fantoni, Presidente di Assinter Italia, spiega il significato dell’accordo: “All'interno dei sistemi regionali serve unire i servizi Ict a vantaggio dei cittadini. Centrale il ruolo delle in house, come aggregatori di domanda di innovazione”. In occasione della sigla del nuovo protocollo particolare apprezzamento è stato formulato dalla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani: “Le società in house Ict delle Regioni e delle Province autonome sono estremamente preziose per le riforme, che stiamo portando avanti, per l'operatività della Pubblica amministrazione e per quel lavoro di miglioramento dei servizi e razionalizzazione dei costi, che sempre più richiede la digitalizzazione e l'informatizzazione”.

In Migliori Pratiche riprendiamo il tema dei servizi pubblici online, trattato nel numero di febbraio, approfondendo in questa “seconda puntata” il “perché” e il “come” avere un’identità digitale! Vedremo in particolare come trasformare la nostra Tessera Sanitaria in Carta Provinciale dei Servizi e come richiedere una “credenziale SPID”, che ci consente di possedere un’identità digitale. Perché farlo? Perché la Pubblica amministrazione si sta orientando sempre più decisamente verso il “digital first” nell’erogazione dei servizi, proponendoli “nativamente” in forma digitale. In Trentino siamo maturi per questo passaggio? I dati sull’incidenza degli acquisti online, che ci vedono in vetta a livello nazionale (62,7% verso una media pari a 50,5%), sono incoraggianti e ci confermano che la propensione verso il digitale dei cittadini trentini è elevata!

Trentino as a Lab presenta Developer.Italia, la community italiana degli sviluppatori dei servizi pubblici digitali, ovvero la nascita di quella che vuole diventare molto in fretta la community italiana di chi sviluppa e svilupperà i nuovi servizi pubblici digitali, la piattaforma che intende “velocizzare” lo sviluppo del nostro paese tramite la digitalizzazione. Il senso dell’iniziativa nel blog del Team per la Trasformazione Digitale che l’ha lanciata: “L’Italia è piena di meravigliosi talenti nel digitale e in tantissimi ci stanno contattando in questi giorni, come poter sfruttare questa energia e questo entusiasmo intorno al nostro progetto? Dobbiamo cambiare il modo in cui lavora la Pubblica Amministrazione, utilizzando standard e software aperti, e realizzando API documentate pubblicamente, non con un linguaggio giuridico ma tecnico, intorno alle quali poter coinvolgere una community di sviluppatori che crei innovazione”!

Buona lettura!

La Redazione