Nuove competenze per abilitare una cultura sempre più digitale!

02/03/2017

Conoscenze, abilità ed attitudini per produrre risultati e creare sviluppo

Dalle nuove competenze, linfa per abilitare la trasformazione digitale, all’innovazione dei modelli di business per sostenere la crescita. Tutto questo richiede una visione ed una cultura sempre più digitale, che passa attraverso i giovani chiamati a mettersi alla prova, durante i tirocini in azienda, le amministrazioni pubbliche sempre più smart ed aperte, che offrono soluzioni e dati online, alle imprese ed alle startup che, grazie all’innovazione abilitata dal digitale, possono proporre nuovi prodotti e soluzioni e creare sviluppo!

In questo nuovo numero di LINK, nuovi fatti, eventi e notizie collegate alla trasformazione digitale.

Trend ci presenta il resoconto di un interessante seminario sul metodo “Business Model Canvas”, condotto da Ugo Mendes Donelli, esperto e specializzato in Modelli di Business, che ha curato l’edizione Italiana del testo di riferimento: “Creare modelli di business”, scritto da Alexander Osterwalder e Yves Pigneur. A Padova, lo scorso 18 febbraio, di fronte ad una platea di imprenditori e professionisti, è stato quindi messo al centro il “Business Model” ovvero il modo in cui un’organizzazione raccoglie, crea e diffonde valore. In particolare sono stati dettagliati i nove elementi costitutivi dello strumento visuale utilizzato, vale a dire il “Business Model Canvas”. Ma tutto questo a cosa serve? Le ricerche lo confermano, le aziende che innovano il loro modello di business sono quelle che presentano i tassi di crescita più significativi sul mercato!

Primi Piani entra nel merito dell’alternanza scuola lavoro, divenuta obbligatoria da febbraio 2016, dando evidenza all’esperienza avviata dal “Polo della formazione tecnologica”, l’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti-Pozzo di Trento in Informatica Trentina. Dalla viva voce del Dirigente Scolastico, prof. Paolo Dalvit, a quella della referente per l’alternanza prof.ssa Laura Andreatta, a quella del tutor aziendale dott.ssa Gloria Gislimberti, per finire con quella dei due tirocinanti, Loris e Riccardo, alcune riflessioni ed un bilancio su questa esperienza. Ne emerge il senso di una sfida importante che Loris e Riccardo sono orgogliosi di aver affrontato e che suggeriscono anche ai loro compagni!

Focus presenta il contributo del dott. Franco Segata, Direttore delle Risorse Umane di Informatica Trentina, sul progetto “My e-Skills” che ha l’obiettivo di censire ed identificare le nuove competenze digitali necessarie nell’Information e Communication Technology, quali fattori distintivi per la crescita ed evoluzione del nostro sistema pubblico. Nel contesto di complessiva trasformazione digitale di tutti i settori, per promuovere e accelerare il cambiamento attraverso la leva strategica delle competenze digitali e professionali, Informatica Trentina ha fortemente investito in un progetto di sviluppo organizzativo per il proprio asset fondamentale, le risorse umane. Lo sviluppo di questo progetto, di cui Informatica Trentina è capofila in Italia, rappresenta lo stato dell’arte per le aziende leader nel settore ed è stato svolto in un network esteso con Assinter Italia, l’Associazione delle Società per l’Innovazione Tecnologica nelle Regioni che rappresenta le Società in-house italiane, che nel loro insieme contano più di 5.000 dipendenti.

Con Migliori Pratiche mettiamo al centro uno degli obiettivi di una pubblica amministrazione moderna ed efficiente: offrire sempre più servizi, accessibili in tempo reale e da qualsiasi luogo, grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie. Una Amministrazione che non rimane chiusa negli uffici, ma si avvicina ai propri cittadini, dando loro l’opportunità di avere delle risposte veloci e anticipandone sempre più i bisogni. Il Trentino ha avviato questa esperienza nel 2011, con la nascita del portale www.servizionline.trentino.it, che si propone oggi come catalogo dei servizi online offerti dal sistema pubblico trentino.

Trentino as a Lab porta buone notizie sul fronte degli open data: le Provincie autonome di Trento e Bolzano adottano per prime e rendono disponibile l'estensione della piattaforma CKAN necessaria a tutte le amministrazioni italiane per allinearsi al profilo nazionale! La Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Bolzano, che fin dall’inizio si sono confrontate con AgID su questo tema, hanno infatti pensato di sviluppare ed implementare in modo sinergico l’estensione richiesta, grazie allo sfruttamento di una piattaforma tecnologica identica, utilizzabile in modo analogo sui rispettivi cataloghi opendata (dati.trentino.it e daten.buergernetz.bz.it), condividendone e contenendone anche in questo modo i costi.

Buona lettura!

La Redazione