Dalla Digital Trasformation alla Digital Disruption: parole nuove per tempi nuovi

02/02/2017

Nuove sfide, nuove relazioni, nuove opportunità in questo nuovo LINK!

La “Digital disruption”, questo “sconvolgimento digitale” che attraversa sempre più l’economia, sta facendo emergere “modelli di business” alternativi che stravolgono (se non fanno scomparire) interi settori. Cogliere in anticipo i fenomeni, accompagnare i cambiamenti, richiede visione strategica e capacità di relazionarsi tra i diversi attori, per sostenere le nuove sfide che si affacciano e cogliere le nuove opportunità che questa fase di transizione continua propone.

In questo nuovo numero di LINK, nuovi fatti, eventi e notizie collegate alla trasformazione digitale.

Trend ci presenta un resoconto dell’interessante evento ospitato da Impact Hub Trento, con al centro uno stimolante intervento dell’imprenditore/start upper Nicola Camillo, CEO e Co-founder di App to you, dedicato alla Digital Disruption. Dalle distinzioni tra creativi ed innovatori per finire alla percezione disturbante dei nuovi modelli di business, una possibile chiave interpretativa per nuovi aspiranti imprenditori innovativi: “Se non rompi le scatole a qualcuno, non stai effettivamente innovando”!.

In Primi Piani intervistiamo l’ing. Nicola Svaizer, componente della Giunta esecutiva di Associazione Artigiani che si appresta a raccogliere una nuova sfida personale ed professionale in Europa. Dopo gli incarichi associativi negli Artigiani Trentini ed un contributo fattivo nell’ambito del Tavolo Collaborazione territoriale ICT (ora Comitato per lo sviluppo dell’ecosistema ICT), una nuova stimolante avventura sui tavoli di normazione europei. Sapere in anticipo “cosa bolle in pentola”: a cosa l’EU sta lavorando, su quali norme, gli orientamenti e quali saranno le regole della norma, rappresenta indubbiamente un vantaggio competitivo per le aziende che operano nel settore oggetto della norma stessa!

Focus presenta il protocollo d’intesa stipulato tra Assinter Italia e Consip con l’obiettivo di contribuire alla razionalizzazione e rendere più efficienti gli acquisti ICT sul territorio e di dare una spinta significativa all’utilizzo delle iniziative “di sistema” valorizzando le migliori pratiche a livello territoriale, nonché raccordando e armonizzando i grandi progetti nazionali con quelli regionali, aggregando, anche a livello territoriale, la domanda pubblica di innovazione.

Con Migliori Pratiche mettiamo al centro la scelta del Comune di Mori di aderire alle soluzioni standard provinciali. Cloud, servizi condivisi, buone pratiche ed economie di spese: questi gli obiettivi sottesi ad uno sfidante Protocollo d’intesa tra Comune di Mori, Informatica Trentina, Consorzio dei Comuni trentini, con il visto di Provincia autonoma di Trento.

Trentino as a Lab offre infine il resoconto del kick off meeting del progetto europeo Greencycle, tenutosi lo scorso 23 e 24 gennaio a Maribor in Slovenia. Al progetto partecipano, quali rappresentanti italiani, il Comune di Trento ed Informatica Trentina S.p.A.. L’obiettivo? Introdurre sistemi di economia circolare per ridurre le emissioni di carbonio nelle regioni dello “Spazio Alpino”.

Buona lettura!

La Redazione