Nuovo tecnologie, digitalizzazione e futuro del lavoro: quali prospettive?

07/11/2016

Agenda digitale, nuovi business, scenari evolutivi, al centro di questo nuovo LINK!

L’innovazione abilita la trasformazione digitale ma è ancora diffuso il pensiero che con tutti i problemi che l’Italia deve affrontare, l’innovazione possa attendere. Al riguardo Diego Piacentini, nuovo Commissario alla guida del Team per la trasformazione digitale dopo una prestigiosa carriera in Apple e Amazon, interviene sul Corriere della Sera sostenendo che “non solo è importante: è imprescindibile. Non vedo come si possa in ogni caso migliorare e semplificare in assenza di tecnologia e digitalizzazione.”

In questo nuovo numero natalizio di LINK, fatti, eventi e notizie collegate alla trasformazione digitale.

Trend ci presenta un resoconto dell’interessante conferenza, tenuta dal prof. Camussone della SDA Bocconi,  sul tema “Il futuro del lavoro”. Un tentativo di rispondere alla domanda “lavoreremo ancora?”, esaminando i grandi trend abilitati dalle nuove tecnologie, attingendo al pensiero di illustri economisti e presentando alcune stime circa l’evoluzione del mercato del lavoro. Cosa ne emerge? Forse una nuova rivoluzione sociale ci attende ma i dati paiono ancora rassicuranti, il lavoro nel medio periodo non sparirà.

In Primi Piani un’intervista al Presidente di Assinter Italia, Clara Fresca Fantoni, rilasciata al Corriere Comunicazioni nell’ambito dei commenti a valle della bocciatura del “decreto Madia”, intervenendo sul punto del taglio alle partecipate: "Bene il consolidamento delle società pubbliche. A patto che sia strumento per valorizzare il loro ruolo di abilitatore di innovazione".

Focus presenta un resoconto delle principali evidenze del convegno di presentazione dell’Osservatorio Agenda digitale, tenutosi lo scorso 14 novembre a Roma. Una quarta edizione dell’evento con al centro il tema “Pubblico e privato: un patto per l’Italia digitale” che ha visto, dopo una presentazione dello stato di attuazione dell’Agenda digitale italiana, il confronto sulla collaborazione tra attori pubblici e privati come volano per l’attuazione dell’Agenda digitale. Qualche evidenza: l’Italia, pur tra luci ed ombre, recupera posizioni; il 2015 si è confermato poi come anno in cui gli investimenti in tecnologie digitali della PA italiana sono tornati a crescere dopo anni di riduzioni.

Migliori Pratiche riepiloga i risultati della terza edizione dell’ICT Speed Business Meeting, tenutasi a Torino lo scorso 23 novembre. Al centro l’incontro tra aziende consolidate e startup ICT dei due ecosistemi, trentino e piemontese, per ricercare nuove opportunità di collaborazione, in ambito progettuale, commerciale o distributivo. 50 realtà imprenditoriali presenti per un totale di circa 150 contatti business realizzati. Grande soddisfazione espressa dai partecipanti e dagli organizzatori. Dai follow up riscontrati post evento emergono evidenze di accordi in via di perfezionamento.

Trentino as a Lab propone infine il tema delle “inclusive smart cities”, cogliendo l’occasione della recente presentazione di un manifesto europeo per l’engagement dei cittadini delle smart cities. Ambizione del manifesto presentato è di sostenere e rafforzare un impegno congiunto per creare e promuovere servizi urbani accessibili per i cittadini, al fine di migliorare la qualità della vita e contribuire a rendere le città sostenibili e con un ambiente vivibile. Molte soluzioni e progetti sono già operativi ed altri in via di attuazione.

Buona lettura e Buone Feste!

La Redazione