Inclusive Smart Cities: un manifesto europeo per l’engagement dei cittadini delle Smart Cities

07/11/2016

European Innovation Partnership on Smart Cities and Communities (EIP-SCC): sostenere e rafforzare un impegno congiunto per creare e promuovere servizi urbani accessibili per i cittadini, al fine di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini e contribuire alla città sostenibili e di un ambiente vivibile

Informatica Trentina insieme alla Provincia autonoma di Trento ha partecipato il 23 Settembre all’evento di lancio del manifesto per l’engagement dei cittadini sostenuto dalla European Innovation Partnership on Smart Cities and Communities (EIP-SCC), una iniziativa supportata dalla Commissione EU che collega città, industrie, PMI, banche, ricerca e attori delle Smart City.

L’ambizione del manifesto presentato  è di sostenere e rafforzare un impegno congiunto per creare e promuovere servizi urbani accessibili per i cittadini, al fine di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini e contribuire alla città sostenibili e di un ambiente vivibile. Molte soluzioni e progetti sono già operativi ed altri in via di attuazione.

Un elemento essenziale per risultati di successo dei progetti di Smart City, è quello di iniziare dalle persone, concentrandosi sulle esigenze dei cittadini, abbracciando quindi una progettazione cittadino-centrica e la ricerca di una qualità migliore della vita. In tale senso ovviamente la tecnologia può offrire nuove soluzioni creative, ma deve sempre rimanere un mezzo al servizio dei cittadini.

Attraverso questa iniziativa, chi aderisce si impegna sulle seguenti attività:

  • Aumentare la consapevolezza dei potenziali vantaggi e benefici dei progetti di Smart City;
  • Manifestare leadership nell'impegno dei cittadini e nel coinvolgimento di tutti i gruppi della popolazione;
  • Sviluppare e sfruttare nuovi ed esistenti modelli di collaborazione: co-creazione, co-progettazione e co-produzione di soluzioni da parte dei cittadini;
  • Migliorare le procedure di appalto e di valutazione, implementando meccanismi di approvvigionamento, che comprendono la partecipazione dei cittadini, sia a livello di specifica e la realizzazione, assicurando nel contempo che la responsabilità ultima per la fornitura di servizi di base rimane con le autorità pubbliche elette;
  • Promuovere l'uso di open data e/o di un adeguato accesso ai dati da parte di cittadini, sviluppatori, start-up e cittadini impegnati nella valutazione delle politiche urbane, mediante l'applicazione di pratiche di open government con l’integrazione cicli di feedback per rinnovare e migliorare i servizi;
  • Promuovere l'innovazione aperta e scienza aperta per favorire lo sviluppo di cittadini smart.

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