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Soluzioni web e crowdsourced per una città accessibile e partecipata: il progetto i-SCOPE

23/09/2015

Il progetto i-SCOPE, avviato ad inizio 2012 e coordinato dalla Fondazione GraphiTech, ha visto coinvolta anche come partner Informatica Trentina per lo svolgimento delle sperimentazioni pilota attraverso il suo Living Lab “Trentino as a Lab” nel pilota trentino nell’ottica di sviluppare i servizi innovativi in modo partecipato e guidato dai cittadini, secondo un approccio aperto all’innovazione (open innovation), in modo tale da rendere le città intelligenti e maggiormente a misura dei cittadino.

La presentazione della piattaforma a Roma 

 

Il progetto i-SCOPE, finanziato Comunità Europea per oltre 4 milioni di euro all’interno del 7° programma quadro, avviato ad inizio 2012 e coordinato dalla Fondazione GraphiTech, ha visto coinvolta anche come partner Informatica Trentina per lo svolgimento delle sperimentazioni pilota attraverso il suo Living Lab “Trentino as a Lab” nel pilota trentino nell’ottica di sviluppare i servizi innovativi in modo partecipato e guidato dai  cittadini, secondo un approccio aperto all’innovazione (open innovation), in modo tale da rendere le città intelligenti e maggiormente a misura dei cittadino. La lista completa dei partners del progetto è la seguente:

 

  • Fondazione Graphitech (IT)  (Capo Progetto)
  • Regione Lazio – Direzione Territorio e Urbanistica (IT)
  • Informatica Trentina S.p.a. (IT)
  • SinerGIS (IT)
  • Epsilon International SA (GR)
  • Geofoto d.o.o. (HR)
  • Evrogeomatika d.o.o. (SRB)
  • Vrije Universiteit Brussels, Software Languages Lab (BE)
  • M.O.S.S. Computer Grafik Systeme GmbH (GE)
  • GiStandards Ltd. (UK)
  • S.C. INDECO SOFT S.R.L. (RO)
  • Cadzow Communications Consulting Ltd. (UK)
  • GeoSYS (MT)
  • Ordinance Survey (UK)
  • Municipality of Indjija (SRB)
  • Baia Mare (RO)
  • Zadarska Zupanija (HR)
  • Grad Zagreb (HR)
  • Magistrat Der Stadt Wien (AT)
  • Newcastle City Council (UK)

 

Il progetto ha avuto l’obbiettivo di fornire, attraverso una piattaforma aperta basata su un modello 3D del territorio urbano (3D City GML Model), servizi intelligenti in tre diversi ambiti applicativi:

 

1)       Valutare l’efficienza energetica da fonti rinnovabili (tetti solari);

 

2)       Migliorare la mobilità e l’inclusione sociale;

 

3)       Ridurre l’inquinamenti acustico

 

La piattaforma sviluppata dal progetto ha agito in questa direzione, sfruttando le potenzialità della rappresentazione tridimensionale del territorio per supportare strategie di sviluppo della città in modo più inclusivo, partecipativo e sostenibile. Grazie alla piattaforma messa a disposizione nel progetto dalla Fondazione Graphitech di Trento, è stato possibile capire, rappresentandola in 3D, è fatta dal punto di vista morfologico in estremo dettaglio, aiutando amministratori e cittadini a comprendere come la città possa essere sfruttata per produrre energia, la destinazione d’uso degli edifici, il rumore presente nelle aree urbame. L’insieme di questi flussi informativi sono alla base della piattaforma del progetto i-SCOPE, che inoltre ha puntato anche tra i suoi obiettivi all’aumento delle possibilità partecipazione della cittadinanza ricercando anche nuovi modello di business, nel tentativo di migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione.

 

 

Uno dei risultati del progetto è stata la dimostrazione che il modello tridimensionale non è solo visuale, ma è un modello che permette una vera navigazione tra le informazioni al suo interno (per esempio, selezionando il profilo di un edificio è possibile estrarne informazioni di interesse relative al tetto), ed inoltre un tale tipo di modello permette anche l’interoperabilità applicativa, ovvero integrare dati da diverse fonti istituzionali, dal satellite e/o raccolte direttamente dai cittadini stessi attraverso meccanismi di crowd sourcing dell’informazione. Tale lavoro ha portato alla realizzazione di un portale web dal quale chiunque può accedere via Internet per sperimentare personalmente i risultati. Infatti, nel dettaglio, il portale web insieme ai dati raccolti e messi a disposizione, permette di visualizzare le mappe tridimensionali degli edifici in questo modo:

 

  • il potenziale solare dei tetti degli edifici in una logica di ottimizzazione dell’efficienza energetica: grazie alla mappatura in 3D del territorio, i-SCOPE è in grado di calcolare il potenziale energetico di ogni singola falda del tetto dei fabbricati in base alla superficie esposta e alle caratteristiche climatiche (sole, esposizione) e restituire questi dati al Comune di Trento per stabilire corrette politiche energetiche, un utilizzo, quest’ultimo, pensato per le pubbliche amministrazioni chiamate nei prossimi anni a studiare nuove politiche energetiche;
    • barriere architettoniche: la mappatura 3D comprende anche vie, piazze e parchi, per fornire ad anziani, disabili e ipovedenti suggerimenti sul percorso migliore da seguire per evitare gli ostacoli e raggiungere la destinazione in sicurezza, selezionando i percorsi in città in modo tale da consentire alle persone con disabilità di ottenere i percorsi privi di barriere architettoniche;
    • rilevazione inquinamento acustico: attraverso una app per smartphone, il cittadino può misurare il livello di rumore in ogni singola zona del territorio e, attraverso la georeferenziazione, riportare la rilevazione all’interno della mappa 3D, in modo da valutare l’inquinamento acustico misurato direttamente dal cittadino dal suo smartphone, in quanto sarebbe impossibile realizzare una struttura di rilevamento di tal tipo senza il cittadino come “sensore” negli stessi ambienti e nei momenti della sua quotidianità. In tal modo il cittadino diventa “consulente” della città in cui vive, contribuendo in maniera attiva all’arricchimento delle informazioni della piattaforma, sino a dare valore statistico alle singole rilevazioni.

 

 

 

Il portale web sperimentale del progetto i-Scope (browser Firefox suggerito).

 

Il ruolo del Trentino nel progetto e i benefici

 

Diversi sono stati gli enti trentini che hanno contribuito all’iniziativa quali fornitori di informazioni e dati per l’allestimento dei servizi e della piattaforma sperimentale del progetto. Le realtà territoriali trentine che hanno sperimentato i servizi del progetto sono il Comune di Trento, di Cles e di Ala e le Comunità di Valle della Valle di Non e della Valle di Sole. I benefici del progetto che sono stati rilevati e verificati sono:

 

1)       gestire i contesti urbani come insieme integrato ed interconnesso di flussi informativi

 

2)       possibilità di un governo intelligente dei servizi dalla città attraverso un approccio integrato

 

3)       aumento del il livello di qualità dei servizi, avvicinandoli alle esigenze del cittadino

 

4)       possibilità di creare città intelligenti a misura d’uomo

 

5)       possibilità di rispetto dei paradigmi della sostenibilità (ambientale, social ed economica)

 

6)       validità di una partecipazione attiva dei cittadini (approccio di crowdsourcing)

 

Le analisi portate avanti nel progetto i-Scope e gli enti coinvolti, hanno permesso anche il lancio del progetto correlato SUNSHINE, del quale abbiamo parlato nelle precedenti edizioni di LINK, e che si completerà ad inizio 2016.

 

 

La Conferenza finale di Roma del 4 Giugno

 

La Conferenza di Roma del 4 Giugno, presso la Regione Lazio, è stata un’occasione importante di confronto fra i principali attori europei, nazionali e regionali sui temi dell’Open data e Agenda Digitale, Piani Energetici Regionali e altre esperienze di livello comunitario sul tema. Inoltre la conferenza è stata rivolta a imprese, professionisti, pubblica amministrazione e cittadini interessati a conoscere il panorama degli strumenti dedicati attualmente promossi sul territorio regionale.

 

Il particolare la conferenza ha focalizzato l’uso di tecnologie per la visualizzazione dei dati quali il CityGML, un modello informativo geospaziale che rappresenta città e scenari conservandone  geometria, topologia, semantica ed apparenza. CityGML utilizza una sorgente dati 3D per la visualizzazione in varie scale discrete (livelli di dettaglio) e per applicazioni più generali (noise simulation, disaster management, etc) nelle quali garantisce l’interoperabilità semantica e sintattica e la rappresentazione topologica in 3D. E’possibile collegare ogni elemento di CityGML a modelli funzionali o fonti di dati esterni più specializzate e tale tecnologia è il cuore della piattaforma i-Scope Smart City 3D, la piattaforma aperta sviluppata dal progetto.

 

Durante la conferenza sono stati presentati i tre diversi scenari i-SCOPE ed è stato fatto un confronto tra i progetti europei i-SCOPE e SUNSHINE, presentando anche i risultati di risparmio energetico ottenuti nell’ambito del progetto SUNSHINE. Grazie a questi due progetti, è stato possibile dimostrare e fare toccare con mano come si sta sviluppando l’uso della tecnologia CityGML anche in campo energetico.

 

 

 

Alla Conferenza Informatica Trentina ha portato la propria esperienza di partner di progetto con un ruolo di collegamento e di coinvolgimento degli enti nel pilota Trentino, oltre che di competenze ICT. In particolare Informatica Trentina ha presentato un approfondimento sulle modalità tecniche e metodologiche utilizzate per la raccolta delle informazioni sui livelli di rumore in ambito urbano attraverso semplici sistemi quali NoiseTube, una app per smartphone, come spiegato da Franco Calzolari, Innovation Manager presso Informatica Trentina.

 

In modo analogo per rendere una città sempre più smart, ovvero accessibile e ‘partecipata’, un contributo fondamentale arriva dall’ICT, che rappresenta l’elemento abilitante della crescita e dello sviluppo sostenibile: “Scambiare e condividere dati geografici per mappare le barriere architettoniche (e sensoriali) presenti in una città, supporta concretamente la governance delle Amministrazioni, le quali, grazie ad una geo-referenziazione aperta e condivisa e all’approccio partecipativo di cittadini e associazioni, possono contare su informazioni certe e sempre aggiornate, con cui pianificare in modo più efficace le proprie politiche e, dunque, rispondere in modo più efficiente alle esigenze dei propri cittadini.” Ha dichiarato Ugo Morenzetti, Amministratore Delegato di Sinergis durante la conferenza

 

La conferenza è stata un grande successo , ed è stata una grande occasione per lo scambio di idee e competenze.

 

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