55|2015

Open Data Day 2015, presentati nuovi servizi basati sui dati aperti

23/09/2015

Sabato 21 febbraio si è tenuta a Trento ed in altre 9 città italiane, la quinta edizione dell’International Open Data Day 2015 (IODD 2015).
“Open data in Trentino” negli ultimi mesi ha raggiunto per numero di dataset pubblicati la considerevole cifra di 1.500 unità, rendendo cosi il Trentino la prima regione di Italia, come numero di dataset aperti.

Il 21 febbraio si è tenuta a Trento ed in altre 9 città italiane, la quinta edizione dell’International Open Data Day 2015 (IODD 2015), la terza da quando la ricorrenza è stata raccolta anche dall’Italia. Anche questa, come le prime due edizioni, è stata di notevole successo grazie alla partecipazione e alla cooperazione di molti degli attori italiani in materia: dalle pubbliche amministrazioni locali alle piccole imprese, dalle associazioni alle grandi imprese, dalle amministrazioni centrali alle aziende partecipate, dall’università ai centri di ricerca.

 

Quest’anno, si è entrati  in una fase diversa da quella che ha visto l’organizzazione delle prime edizioni. Infatti, se nelle prime edizioni si è trattato di promuovere un modo nuovo di intendere il rapporto tra informazione, digitale e diritti, adesso si è entrati nella fase in cui i dati aperti non sono più solo una buzz word: fanno parte del vocabolario comune, entrano nei testi dei bandi pubblici e nella mission delle imprese, danno qualità ai curriculum dei giovani. Allo stesso tempo, cominciano ad emergere i problemi reali, le difficoltà legate all’adozione di standard unici, alla definizione di protocolli di qualità ed è iniziata una fase di vera valutazione sui vantaggi reali, tra cui anche quelli economici, che i dati aperti hanno portato  a cittadini, associazioni, imprese e amministrazioni.  Per questo lo spirito del IODD 2015 è sicuramente stato quello di soffermarsi, in maniera rigorosa ma costruttiva, sulle problematiche concrete, sui domini specifici, sugli attori reali.

 

L’evento di Trento

 

All’interno dell’ambito del progetto di sistema “Open Data in Trentino” della Provincia autonoma di Trento, insieme a TrentoRISE, Informatica Trentina, FBK, Università di Trento, si è svolto anche a Trento nella mattinata di sabato 21 febbraio una iniziativa collegata alla iniziativa nazionale e internazionale, con la qualè si è creata l’occasione per fare il punto sull’attuale processo di apertura dei dati in Trentino, sul loro riuso e sulle ricadute per il territorio dell’iniziativa stessa in base ai primi risultati a disposizione.

 

La prima cosa che emerge è che le scelte strategiche del Trentino in questo ambito hanno valorizzato, sia la sensibilità delle pubbliche amministrazioni ai processi di cambiamento in atto, sia i saperi della ricerca che da anni operano sul nostro territorio anche grazie al fatto che l’approccio agli open data nel Trentino è stato pragmatico e attento a creare consapevolezza sul cambiamento in corso, sia a livello tecnologico, sia a livello del cambiamento organizzativo interno alle pubbliche amministrazioni, sia nei rapporti tra enti pubblici e cittadini.

 

I dati presentati durante la mattinata, hanno descritto il processo in corso in particolare rispetto lo stadio di sviluppo dell’interazione fra offerta e domanda di dati aperti del servizio pubblico, partendo dal punto di osservazione del catalogo dei dati del Trentino (dati.trentino.it) e dalla risposta delle aziende e dei giovani imprenditori e creativi che hanno partecipato al la “Trentino Open Data Challenge” svoltasi nella primavera del 2014, che ha coinvolto cittadini, professionisti, ricercatori, studenti e aziende per creare applicazioni o rappresentazioni di storie che promuovessero la diffusione dei dati pubblici trentini. Nella challenge sono state presentate svariate modalità ed impieghi dei dati aperti, quasi tutte in grado di mostrare come il dato che si crea dentro l’ufficio, una volta reso accessibile, possa produrre valore per le imprese che, in modo sussidiario, possono pensare e realizzare servizi utili ai cittadini. In particolare si è svolta la premiazione ufficiale dei primi classificati.

 

All’evento ha partecipato un pubblico variegato fatto di studenti, imprenditori, attivisti della community open data, amministratori, dirigenti pubblici e ricercatori e i prodotti/risultati premiati hanno mostrato la varietà dei possibili riutilizzi di dati pubblici: dalle vignette per spiegare cosa siano gli open data, ad app per gestire la mobilità urbana, indicando quanto la varietà e la qualità dei dati rilasciati come open data possa alimentare realmente la creatività e le opportunità di crescita economica.

 

Inoltre, nella mattina, si è anche avuta l’opportunità di apprezzare anche le idee di impresa dei tre vincitori trentini della della prima call del Acceleratore FINODEX, bando europeo orientato ad accelere le imprese su progetti che utilizzano open data e la piattaforma FIWARE. Le 3 startup in trentine in oggetto sono: Diabetes Lab - Data-driven solutions for diabetics,  Lucian S.r.l. – OpenMove, Ecogriddy - Mini and micro smart grid control system. Ulteriori dettagli qui .

 

La situazione e gli ultimi dati pubblicati sul catalogo del Trentino

 

 

L’evento di Trento è stata anche l’occasione per un aggiornamento di alcuni dati già pubblicati e per comunicare la pubblicazione di alcuni nuovi dati e il coinvolgimento di alcuni enti del territorio che ancora non avevano iniziato a pubblicare i dati e che hanno aggiunto il loro contributo all’iniziativa degli “Open data in Trentino” negli ultimissimi mesi, portando il numero di dataset pubblicati alla considerevole cifra di 1500 dati, e rendendo cosi il Trentino la prima regione di Italia, come numero di dataset aperti.

 

Oltre a numerosi dataset pubblicati dal Servizio Statistica PAT che è diventato il principale fornitore dei dati aperti e con il quale è stato realizzato un collegamento automatico tra i sistemi informativi che permette di sistematicamente pubblicare i nuovi dati in modo automatico, in modo analogo a quello che avviene con il sistema dei dati territoriali del SIAT, sono stati pubblicati recentemente alcuni nuovi dati.

 

Da parte del Servizio Trasporti Pubblici della Provincia autonoma di Trento sono stati pubblicati i dati delle stazioni del sistema di bike sharing e-motions, per il quale, in Trentino, sono attive 32 stazioni: 12 a Trento, 13 a Rovereto e 7 a Pergine Valsugana, e con il quale sistema di puo accedere ad un parco-bici di 197 biciclette di cui 65 "city bike" e 132 con pedalata assistita, dotate quindi di motore elettrico. Un servizio che la Provincia mette a disposizione per rispondere alla necessità di migliorare l’efficienza della mobilità e la qualità dell’ambiente in particolare all’interno delle aree urbane. In particolare sono resi disponibili in open data le informazioni relative alla posizione georeferenziata delle stazioni, al numero delle bici disponibili, e al numero degli stalli liberi, aggiornati in tempo reale.

 

Sono sono stati pubblicati recentemente anche 4 nuovi dataset, anche questi dinamici, da parte della Agenzia per la Depurazione  delle Acque Pubbliche (ADEP) che sono relativi allo stato di depurazione delle acque pubbliche del Trentino, rendendo particolarmente trasparente e a disposizione di tutti la qualità con cui sono trattate le acque sul nostro territorio, con standard qualitativi elevatissimi , e sono:

 

  • Elenco degli impianti di depurazione con la loro posizione geografica sul territorio;
  • Elenco delle tipologie di campionamento su impianti di depurazione;
  • Elenco di parametri di campionamento;
  • Elenco dei campioni di analisi per sito di depurazione.

 

I dati sono forniti in formato XML e JSON, e sono aggiornati in modo automatico ogni settimana. La comunicazione PAT è qui .

 

Da poco tempo l’iniziativa sui dati aperti ha anche ricevuto il supporto della Regione Trentino Alto Adige/Sud Tyrol, che ha iniziato una attività di pubblicazione che come primo risultato ha portato alla pubblicazione di due dataset di competenza regionale, ovvero quello relativo ai risultati delle elezioni comunali  e quello relativo all’elenco delle opere d’arte disponibili all’interno delle strutture Regionali. I dati sono disponibili sul catalogo e sono elencati qui .

 

Ultimo ma non meno importante, e conseguente ad una attività interna metodologica che è gia riferita come buona pratica da diversi esperti del settore, la pubblicazione dei primi dati in open data da parte di Trentino Network, in particolare il dato, dinamico, sul sulle aree wifi ad accesso pubblico disponibili in Trentino.  Il dataset, aggiornato mensilmente, riporta l’elenco dei punti nei quali è stato certificato il segnale WIFI (SSID “trentinonetwork”) adeguato alla navigazione pubblica e sui quali sono agganciati servizi come FreeLuna e EDUROAM. Il dato è qui .

 

Piu in generale, si può trovare qui l’elenco dei dati pubblicati e la loro cronologia.

 

Il progetto Open Data in Trentino: i prossimi passi

 

Il progetto, iniziato nel 2012, prevede di completarsi a fine 2015, mettendo a regime i processi, le linee guida, la formazione, le informazioni e le tecnologie necessarie per diventare strutturale all’interno del sistema pubblico Trentino. In particolare sono previsti nel 2015 le seguenti azioni:

 

  • Marzo:  Il Progetto Open Data Trentino agli Open Data Day 2015;
  • Continuare l’allineamento del processo di apertura dei dati con le attività di ricerca su integrazione/modellazione dei dati in modalità LOD;
  • Sviluppo di funzionalità di alimentazione automatica del catalogo dati.trentino.it;
  • Sviluppo della “messa a sistema” degli open data all’interno dei processi SINET con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità e qualità dei dati e del monitoraggio dei processi e dei risultati;
  • Allineamento progetto alle linee Guida Nazionali Open Data;
  • Revisione Linee Guida e revisione Gruppo di lavoro interno PAT;
  • Allineamento migrazione CMS PAT con obiettivi Open Data;
  • Attività di formazione;
  • Monitoraggio valutazione e dei tre anni di progetto.

 

Molte delle azioni vedono coinvolta Informatica Trentina direttamente che, grazie al ruolo svolto e alle competenze a disposizione, è un attore fondamentale e chiave per la messa a sistema degli open data all’interno del sistema pubblico del Trentino.

 

LINKS: