Pagamenti elettronici da e verso gli enti: anche il Trentino è pronto

24/11/2017

Entro il 31 dicembre 2017 tutte le pubbliche amministrazioni italiane devono aderire a PagoPa, sistema promosso per rendere più semplici, sicuri e trasparenti i pagamenti verso tutte le pubbliche amministrazioni. Il Salone dei Pagamenti, tenutosi a Milano dal 22 al 24 novembre, è stata l'occasione per fare il punto sullo sviluppo di PagoPA e delle varie piattaforme locali diffuse per favorire i pagamenti da e verso gli enti nel rispetto delle direttive nazionali, usufruendo di un sistema di pagamento semplice, standardizzato, affidabile e soprattutto in linea con le esigenze dei cittadini. Al tavolo di confronto fra le realtà regionali era presente anche la Provincia autonoma di Trento, che da tempo sta promuovendo la diffusione e l'utilizzo di MyPay. La piattaforma MyPay, sviluppata dalla Regione Veneto e implementa a livello locale con il supporto di Informatica Trentina, è a disposizione degli enti del territorio.

Pagare tributi e servizi verso la pubblica amministrazione o un soggetto che offre servizi ai cittadini utilizzando un sistema online semplice, condiviso e affidabile. Questo l'obiettivo di PagoPa, il sistema dei pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione che diventerà operativo (e obbligatorio per gli enti) a partire da gennaio 2018.

Al Salone dei Pagamenti di Milano, evento dedicato all'innovazione nei servizi di pagamento, regioni e governo centrale (rappresentato dall'Agenzia per l'Italia Digitale e dal Team per la trasformazione digitale) si sono confrontati sullo stato dell'arte della piattaforma PagoPa e sullo sviluppo delle varie piattaforme locali, tra cui MyPay, adottata dalla Provincia autonoma di Trento in riuso dalla Regione Veneto ed implementata a livello locale da Informatica Trentina.

PagoPa (ovvero il sistema di gestione elettronica dei pagamenti verso la pubblica amministrazione promosso a livello nazionale) mira ad interconnettere tutti i prestatori di servizi a pagamento (come banche, Poste o punti di vendita SISAL e altro, purché aderenti al sistema) alle pubbliche amministrazioni, per consentire al cittadino di effettuare un pagamento con qualsiasi strumento. Il sistema, inoltre, fornisce alle pubbliche amministrazioni tutte le informazioni necessarie, certe e standardizzate, per la rendicontazione e la riconciliazione automatica dei conti pubblici, per evitare il controllo puntuale delle entrate e il recupero di informazioni che il sistema veicola già. Proprio questi due temi (l'integrazione dei sistemi gestionali in uso dagli enti con i sistemi di pagamento e al riconciliazione dei flussi di pagamento) sono stati al centro del panel dedicato ai pagamenti elettronici nella pubblica amministrazione al Salone di Milano.

Per quanto riguarda il punto di vista della Provincia autonoma di Trento, Mariangela Farina, del Dipartimento Affari Finanziari, ha ribadito che la vera innovazione di MyPay si manifesta quando i sistemi che generano servizi a pagamento saranno integrati con il sistema di contabilità in uso presso i diversi enti, ma per fare questo occorre definire e condividere regole, standard e modelli. Ed è su questa attività che la Provincia si sta oggi dedicando, forte dell'avere già messo a punto un sistema consolidato come MyPay a cui gli enti si possono appoggiare per i servizi che prevedono un pagamento.