Nuovo Vivoscuola, il portale della scuola trentina: tutto in pochi click!
Intervista a Daniela Ceccato e Nicola Odorizzi
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Il “nuovo” Vivoscuola, il portale della scuola trentina, è andato in linea il 31 marzo scorso con una grafica, un’organizzazione e dei contenuti/servizi davvero innovativi. Incontriamo la dottoressa Daniela Ceccato, responsabile dell’Ufficio Progetti Innovativi e Nuove Tecnologie per la Scuola, ed il dottor Nicola Odorizzi, funzionario dell’Ufficio e referente per il portale Vivoscuola, per conoscere meglio questa iniziativa ed i nuovi futuri sviluppi.

In che contesto si colloca Vivoscuola?

Daniela Ceccato: Vivoscuola è il portale Internet della scuola trentina. È principalmente lo strumento di informazione e comunicazione del Dipartimento Istruzione e si rivolge a tutta la comunità scolastica. Il portale non è però solo il canale informativo istituzionale della scuola trentina, con particolare riferimento alla normativa, alle circolari, ad iniziative e progetti, ecc. ma vuole offrire risorse per l’insegnamento, l’apprendimento e servizi per la comunità scolastica. Vivoscuola è inoltre una componente importante del sistema informativo della scuola trentina e svolge un ruolo di supporto al progetto di diffusione delle ICT nei processi di apprendimento e nella didattica quotidiana.

Vivoscuola rinnovato, di cosa si tratta?

Nicola Odorizzi: Prima di tutto emerge a prima vista la nuova veste grafica, anche se le innovazioni maggiori credo che possano essere identificate nel sistema di navigazione,  e nella diversa disposizione dei contenuti. I menu a tendina sono dinamici e si aprono offrendo una vista immediata fino al terzo livello della struttura ad albero.

Il sistema di navigazione è basato sulla logica della tipologia di utente o dei “ruoli”. Questo significa che è necessario identificarsi in un ruolo specifico per trovare le informazioni che si stanno cercando nella giusta sezione.

La navigazione per profilo utente (genitore o docente, piuttosto che dirigente o altro) che è stata implementata, rispecchia, tra l’altro, lo schema della Legge provinciale n. 5 del 7 agosto 2006 “Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino”.

Oltre alla nuova grafica, al nuovo sistema di navigazione basato su profili (ruolo utente) ed alla riorganizzazione dei contenuti, sicuramente l’aspetto per noi più significativo è quello degli strumenti e dell’interfaccia di amministrazione, il così detto “back office”, per la gestione delle attività della redazione, la messa in linea e la gestione dei contenuti.

Interessante è anche la nuova gestione delle “aree riservate”, che con riferimento a specifici profili utente, ci consentirà di andare a definire specificamente e nel dettaglio i contenuti informativi e i servizi da mettere a disposizione ad ogni singolo utente.

Sono infine disponibili ulteriori servizi tipici del mondo “Web 2.0”.

Daniela Ceccato: E’ da sottolineare come la riorganizzazione dei contenuti sia stata condotta sulla base di una proposta elaborata dal gruppo eTourism dall’Università di Trento, guidato della professoressa Luisa Mich, che ha analizzato nel dettaglio l’articolazione informativa e di servizio del precedente portale e, sulla base delle esigenze da noi espresse, ha impostato la proposta di riorganizzazione informativa, cercando di renderla più fruibile e navigabile per le varie tipologie di utenti possibili.

E’ importante evidenziare poi che gli strumenti tecnologici scelti per rinnovare Vivoscuola sono “Open Source”. Questo è stato un requisito specifico posto da questa Amministrazione a Informatica Trentina S.p.A. all’avvio del progetto.

Perché Provincia ha voluto mettere in rete un sito esclusivamente dedicato a questi temi?

Daniela Ceccato:  Vivoscuola nasce nel dicembre del 1999 nell’ambito del progetto di alfabetizzazione digitale del Trentino con l’obiettivo di fornire informazioni e comunicazione, essere di supporto alla didattica, erogare servizi di rete per la comunità scolastica e costruire una comunità virtuale per il mondo della scuola.

Nel tempo gli obiettivi sono stati ridefiniti in base all’evolversi della situazione, ma Vivoscuola rimane un pilastro del sistema informativo della scuola trentina, soprattutto in qualità di strumento di comunicazione ma anche come “elemento” / “porta” di connessione tra la comunità scolastica ed i sistemi informativi, ad esempio per l’ accesso alla componente di registro elettronico, alla gestione delle udienze ed alle comunicazioni scuola-famiglia.

L’esigenza di avere un portale “dedicato”, Vivoscuola appunto, scaturisce dall’importanza di questo settore nel contesto sociale. È fondamentale che la scuola abbia un “luogo” a sé, distinto dal sito istituzionale della PAT per effettuare la propria comunicazione ed avere un rapporto continuo con la propria utenza.

Sottolineo che la comunicazione, nell’ambito del sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino, ha sempre avuto un ruolo rilevante tant’è che è disciplinata nella legge provinciale sulla scuola.

Nel tempo Vivoscuola è stato riveduto in più di una occasione; oggi siamo al quarto rifacimento/adeguamento del portale. A differenza del passato, il rifacimento del portale non si limita alla parte grafica, ma soprattutto riguarda l’organizzazione dei contenuti, gli strumenti di gestione del portale e l’utilizzo di tecnologie innovative.

Quali le esigenze alla base del progetto di “nuovo” Vivoscuola?

Nicola Odorizzi: L’esigenza principale è stata quella di rinnovare lo strumento di pubblicazione “lato amministrativo” e quindi di cambiare proprio il CMS per migliorare l’efficacia redazionale nella fase di produzione del materiale da pubblicare, nel controllo della qualità e nella gestione del “ciclo di vita” delle informazioni, nonché nell’organizzazione dei contenuti stessi. Lo strumento utilizzato in precedenza era molto più “rigido” e per ogni piccola modifica gestionale era necessario dipendere dai tempi e modi  dell’amministratore del sistema, con fatica e risultati finali non sempre soddisfacenti o all’altezza delle aspettative.

Puntare verso uno strumento di gestione e pubblicazione che fosse il più possibile flessibile e che ci garantisse il massimo dell’autonomia gestionale consentirà nel tempo di migliorare la struttura redazionale e di ridurre al minimo l’intervento diretto del gestore della piattaforma, Informatica Trentina.

Daniela Ceccato: Cambiare strumento di gestione ci darà l’opportunità di avere al nostro interno una struttura redazionale “diffusa”. Oggi abbiamo una redazione “centrale” che è costituita da due persone e, considerati l’articolazione dei contenuti ed il numero di pagine presenti in Vivoscuola (8 servizi e ca. 900 pagine gestiti), è evidente che la struttura redazionale è insufficiente per gestire un portale di queste dimensioni e importanza.

L’ambizione è quella di migliore la qualità delle informazioni ed i servizi su molti dei temi d’interesse per la comunità scolastica, quindi su tantissimi argomenti. Uno degli obiettivi “a tendere” è quello di permettere alle diverse funzioni/ruoli esistenti al Dipartimento Istruzione, in base alle specifiche competenze, di gestire le proprie pagine, senza caricare ulteriormente la “redazione centrale” di un lavoro che potrebbe più opportunamente essere demandato alle persone, più vicine alla “generazione” dei contenuti ritenuti interessanti per Vivoscuola.

Una organizzazione redazionale di questo tipo in futuro potrà essere estesa anche agli utenti finali, ovviamente previa una verifica da parte della redazione centrale dei contenuti prodotti dagli utenti, con evidenti vantaggi in termini di migliore distribuzione del lavoro editoriale e ricchezza dei contenuti.

Anche questo è uno degli obiettivi che intendiamo raggiungere.

Da non dimenticare che il precedente portale non aveva a disposizione tutta una serie di strumenti tipici del Web 2.0.: newsletter, forum, blog, wiki e tutta una serie di altre funzionalità (sondaggi, questionari, ecc.) che invece con questa nuova architettura tecnologica potremo via via implementare.

Dirigenti, Docenti, Personale ATA, Genitori e Studenti: queste le categorie a cui vi rivolgete. Cosa troveranno in termini di informazioni e servizi?

Nicola Odorizzi: In questa prima fase, in attesa del compiuto sviluppo del progetto “redazione diffusa”,  gli utenti troveranno fondamentalmente i contenuti che erano disponibili fino ad oggi, una buona percentuale di informazioni a carattere normativo (deliberazioni, determinazioni e circolari), eventi, comunicazioni ed avvisi. Questo perché Vivoscuola rimane comunque il sito di riferimento, l’ “albo ufficiale” per le scuole, e per chi si rivolge con un “occhio curioso” al mondo della scuola trentina.

Nel tempo, la prospettiva migliorativa, di crescita e differenziazione dei contenuti dipenderà soprattutto da come potrà evolversi la “redazione diffusa”. Se sarà possibile coinvolgere almeno parzialmente alcuni dei soggetti che fanno parte della comunità scolastica è presumibile che anche sezioni come quella delle risorse per la didattica riescano a trovare linfa vitale, contenuti freschi e rinnovati che garantirebbero un sicuro sviluppo qualitativo e quantitativo del materiale pubblicato.

Per quanto riguarda gli studenti c’è da ammettere che non si è ancora puntato in maniera particolare su questo “target”, perché i contenuti di interesse per i giovani sono reperibili sicuramente anche altrove e le pagine a loro dedicate non vogliono rivestire carattere ricreativo, sociale o informativo nel senso più generale del termine. Gli studenti continueranno a trovare le informazioni istituzionali e orientative che l’amministrazione individua come le più direttamente dedicate al loro mondo.

Daniela Ceccato: Vivoscuola, essendo per sua natura “istituzionale” è poco appetibile agli studenti ...

Nicola Odorizzi: Abbiamo cercato, per i genitori, di creare pagine in cui possano trovare materiale concretamente utile, pensando a chi ha dei figli e che cerca informazioni sull’orientamento o che ha bisogno di notizie pratiche come quelle sul calendario scolastico, l’assistenza scolastica, il diritto allo studio, ecc. I contenuti al momento non sono cambiati, avremo però a nostra disposizione alcuni “nuovi” strumenti, come ad esempio i sondaggi e i forum, che prima erano poco flessibili e non adeguati.

Il nuovo forum dovrebbe essere uno strumento valido per cui attendiamo l’occasione per metterne in linea qualcuno e provare a testarlo.

Sicuramente verranno attivati anche altri servizi, a partire dall’idea di puntare verso il “login unico” (procedura di identificazione) che forse è anche la sfida più importante dal punto di vista tecnologico. L’utente registrato, “loggandosi” a Vivoscuola, accede di fatto in maniera diretta a pochi servizi. Al momento ha a disposizione solo la “web mail” come servizio nativo collegato alla registrazione, mentre gli altri sono una serie di servizi collegati, ma che costringono comunque l’utente ad effettuare un secondo “login”; mi riferisco all’accesso ai moduli software del registro elettronico, delle udienze, della stessa web mail o all’applicativo che gestisce i prospetti paga e i CUD.

L’idea è quella di creare un accesso unico che permetta all’utente, che si è registrato e che è “loggato” sul portale, di accedere anche a tutti i servizi correlati.

C’è anche l’intenzione di sperimentare l’utilizzo di altri strumenti in stile Web 2.0, come le gallerie di immagini e di video, che prima d’ora non abbiamo mai potuto utilizzare se non in forma minimale. Si è scelto in questi casi di non creare degli applicativi “ex novo”, ma di utilizzare strumenti/siti dedicati e specializzati che sono già disponibili in rete, probabilmente ci si appoggerà proprio a questi: per i video  a YouTube, e per le immagini a Flickr.

Due iniziative ulteriori, di interesse trasversale, potranno essere la produzione di moduli per la raccolta dati e le votazioni on-line, queste ultime finora utilizzate solamente per le attività del Consiglio delle autonomie scolastiche e formative. Un altro aspetto sul quale investiremo è quello della valorizzazione ed esposizione sul Web delle numerose basi dati che già esistono, ad esempio per l’indirizzario scolastico, che è curato attualmente ancora in forma manuale anche se è allo studio la realizzazione di un collegamento online con il database dell’Anagrafe Entità Scolastiche (SAE).

Daniela Ceccato: Al riguardo è da segnalare che è in corso di completamento l’integrazione con tutte le componenti del sistema informativo scolastico che dispongono di dati che possono essere esposti verso l’esterno tramite il portale Vivoscuola, consentendo all’utente finale di selezionare tali dati, senza ridigitarli, recuperando e riutilizzando direttamente il patrimonio informativo esistente. Tutto questo in logica di integrazione completa tra i diversi sotto-sistemi informativi.

Quali sono infine le ulteriori iniziative previste nel prossimo futuro?

Nicola Odorizzi: Tutto in itinere... ci sono però alcune funzionalità già attive da subito come i feed RSS, una novità rispetto al passato, un motore di ricerca interno più raffinato e preciso,  strumento magari sottovalutato ma essenziale per accedere ad un così ampio ed articolato patrimonio informativo, e un altro elemento nuovo, la possibilità di condivisione e stampa di tutti gli articoli e delle pubblicazioni.

Infine è disponibile la gestione multilingue che consentirà in prospettiva, non appena saranno state trovate le risorse per poter gestire la traduzione dei contenuti, di pubblicare tutto anche in altre lingue.

Daniela Ceccato: Come accennato, il potenziamento ed il completamento dell’integrazione tra il portale e alcune componenti del sistema informativo della scuola trentina. L’obiettivo principale è la creazione di servizi on-line che, accedendo nativamente alle basi informative dei sistemi gestionali del Dipartimento Istruzione e delle istituzioni scolastiche e formative, semplifichino e promuovano la comunicazione/interazione tra scuola – famiglia – insegnanti e dipartimento stesso. In questo senso, registro elettronico del docente e gestione delle udienze sono già delle realtà consolidate. Infine, l’accesso a servizi e contenuti, sia individuali sia di community, con un’unica autenticazione.

Un ultimo invito, visitate www.vivoscuola.it!

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