Inspire, per un buon governo del territorio
a cura della dottoressa Giuliana Ucelli
Trend e ApprofondimentiTREND E APPROFONDIMENTI
linkn.6

La direttiva europea INSPIRE[1] (INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe) potrebbe essere riassunta nella frase "L’informazione geografica e territoriale necessaria per il buon governo deve esistere ed essere ampiamente accessibile" (Direttiva 2007/2/EC INSPIRE).

Questo articolo offre un breve excursus sui concetti principali di INSPIRE e le sue regole. Non volendosi fermare al solo contesto europeo, viene descritta la panoramica della situazione italiana, e viene fatto un breve accenno alle azioni, pur nel quadro nazionale ancora confuso, intraprese dalla Provincia autonoma di Trento per prepararsi a rispondere alla direttiva. INSPIRE non è soltanto una soluzione per superare le ampie differenze di dati, metodologie, procedure e politiche esistenti per i dati geografici tra i diversi stati membri. Il suo effetto concorre, infatti, a far da volano per realizzare un cambio culturale ormai necessario da parte di chi crea e gestisce dati geografici.


[1] Direttiva 2007/2/EC INSPIRE del 14 marzo 2007 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 25/04/07. Sito ufficiale: http://inspire.jrc.ec.europa.eu/

Che cosa è INSPIRE?
 

INSPIRE ha come obiettivo rendere disponibili informazioni geografiche armonizzate per facilitare il monitoraggio e la pianificazione coordinata delle politiche europee in materia ambientale, attraverso la realizzazione di un’infrastruttura europea per i dati spaziali o ESDI, European Spatial Data Infrastructure. L’ESDI diverrà un punto unico di accesso e si baserà a sua volta su Infrastrutture di Dati Territoriali[1] nazionali rese interoperabili attraverso standard comuni (vedi "Le regole di INSPIRE"). INSPIRE è quindi il sistema dei sistemi nazionali preposti alla diffusione dei dati geografici, che devono rimanere al livello amministrativo più idoneo (locale, regionale, nazionale, europeo) evitando le duplicazioni.

INSPIRE ambisce sia alla realizzazione dell’infrastruttura tecnologica cooperativa, sia alla definizione di un quadro normativo organico per le informazioni geografiche in grado di consentire, tramite l’adozione di standard e protocolli comuni, il facile accesso a servizi e prodotti su dati geografici secondo un modello semantico condiviso.

INSPIRE ha particolare importanza perché mira a superare le ampie differenze di qualità e quantità di dati, metodologie, procedure e politiche esistenti per i dati geografici tra i diversi stati membri.


[1] Il termine Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT) (Spatial Data Infrastructure, SDI,  nel linguaggio utilizzato internazionalmente) indica l’insieme di tecnologie, metodi, politiche ed accordi istituzionali tesi a facilitare la disponibilità, l’omogeneicità e l’accesso a dati geospaziali (definizione tratta da GSDI Cookbook versione 2, pag.8 http://www.gsdi.org/docs2004/Cookbook/cookbookV2.0.pdf).

 

 

Le regole di INSPIRE
 

Nel 2005-2006, INSPIRE ha visto una fase preparatoria di mobilitazione degli stakeholder delle informazioni geografiche. Tutti gli enti o attori istituzionali, associazioni e gruppi d’interesse sono stati invitati a partecipare con lo scopo di instaurare un processo partecipato in cui potessero contribuire al test e validazione delle disposizioni, che vengono poi trasformate in disposizioni esecutive: le Implementing Rules (regole implementative)[1]. La redazione delle regole è affidata a gruppi di esperti organizzati in cinque Drafting Teams (DTs), che si occupano di:

  • 1. metadati per dati e servizi geografici
  • 2. specifiche dati e armonizzazione
  • 3. network services e interoperabilità
  • 4. dati e servizi di condivisione
  • 5. monitoraggio e reportistica .

Dopo aver superato il percorso partecipato, eventualmente recependo le istanze di modifica da parte degli attori del settore, le regole vengono adottate e rese cogenti.

Le categorie di dati interessate da INSPIRE sono riportate nella Tabella 1 e ogni stato membro si impegna alla realizzazione di un’infrastruttura informatica nazionale che consenta la ricerca, conversione, consultazione e lo scaricamento dei dati inclusi negli Allegati, che dovranno essere preventivamente strutturati e descritti secondo le modalità definite nelle regole.

Aree Tematiche INSPIRE

Allegato I
  • Sistemi di coordinate
  • Sistemi di griglie geografiche
  • Nomi geografici
  • Unità amministrative
  • Indirizzi
  • Particelle catastali
  • Reti di trasporto
  • Idrografia
  • Siti protetti

Allegato II

  • Elevazione
  • Copertura del suolo
  • Ortoimmagini
  • Geologia

Allegato III

  • Unità statistiche
  • Edifici
  • Suolo
  • Utilizzo del territorio
  • Salute umana e sicurezza
  • Servizi di pubblica utilità e servizi amministrativi
  • Impianti di monitoraggio ambientale
  • Produzione e impianti industriali
  • Impianti agricoli e di acquacoltura
  • Distribuzione della popolazione - demografia
  • Zone sottoposte a gestione/limitazione/regolamentazione
  • Zone a rischio naturale
  • Condizioni atmosferiche
  • Caratteristiche metrologiche
  • Caratteristiche oceanografiche
  • Regioni marine
  • Regioni biogeografiche
  • Habitat e biotopi
  • Distribuzione delle specie
  • Risorse energetiche
  • Risorse minerarie


[1] Pubblicate nel sito ufficiale INSPIRE http://inspire.jrc.ec.europa.eu/index.cfm/pageid/47. In particolare, queste fanno riferimento agli standard ISO 19100, alle specifiche OGC® e W3C.

A che punto è l’Italia?... e la Provincia?
 

In Italia, la direttiva INSPIRE è da inserire nel quadro delle normative nazionali sul Sistema Pubblico di Connettività definite all’interno del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)[1] del CNIPA. Il CAD definisce il quadro giuridico di riferimento per la gestione, la trasmissione e la fruibilità dei dati digitali e sottolinea la necessità di garantire l’interoperabilità tra tipologie di dati di tipo strategico. L’art. 59 fa esplicito riferimento ai "Dati Territoriali" definendo un Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle PPAA e costituendo presso il CNIPA[2] il Repertorio Nazionale di Dati Territoriali (RNDT)[3]. Il Repertorio è dedicato alla raccolta dei metadati[4] relativi ai dati territoriali - e ai servizi ad essi connessi - disponibili presso le pubbliche amministrazioni italiane a livello nazionale, regionale e locale. Inoltre, sono state definite delle Specifiche Tecniche e una lista di temi che costituisce il Core di dati nazionale, che le Amministrazioni titolari sono tenute a documentare nel Repertorio.

Riguardo ai dati, nel Comitato sono confluite le specifiche tecniche elaborate dall’iniziativa IntesaGIS[5]. Partendo da queste, nel gennaio 2010, è stato elaborato, ma non è ancora ufficiale, il Catalogo dei Dati Territoriali - Specifiche di contenuto per i DB Geotopografici[6], un documento di riferimento per i Database Geotopografici che costituiscono la base informativa territoriale per le pubbliche amministrazioni. In particolare nel Catalogo dei Dati Territoriali è stato definito il National Core ovvero i contenuti minimi obbligatori per la costituzione di un Database omogeneo a copertura nazionale. Le Amministrazioni titolari saranno tenute a rendere disponibili i dati territoriali definiti nel National Core.

Le iniziative descritte porrebbero le basi per la costituzione di un’infrastruttura dati italiana, anche se dal punto di vista normativo la scadenza per il recepimento di INSPIRE per gli stati membri era il 15 maggio 2009 e l’Italia non ha ancora trasposto la legge e chiarito i molteplici aspetti tecnici e organizzativi alla base dell’infrastruttura. La competenza su INSPIRE è del Ministero dell’Ambiente che ha predisposto una proposta di Decreto Ministeriale. Il Decreto sembra porre il Repertorio come il punto centrale di raccolta dei metadati italiani, e istituisce il Portale Cartografico Nazionale (vedi Figura) presso il Ministero. Riassumendo, la situazione italiana vede la competenza sugli aspetti dell’informatizzazione della PA al CNIPA e quella su INSPIRE sul Ministero dell’Ambiente creando rallentamenti nel recepimento della direttiva per la necessità di chiarire i ruoli dei due attori nell’organizzazione e nell’effettiva implementazione della direttiva. Tale processo ha risentito anche della recente riorganizzazione del CNIPA[7].


[1] Decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 112 del 16 maggio 2005, aggiornato dal D.Lgs. n. 159 del 4 aprile 2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 99 del 29 aprile 2006  http://www.cnipa.gov.it/site/_files/Opuscolo%2013II.pdf

[2] Oggi denominato DigitPA

[3] http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Sistemi_Informativi_Territoriali/Specifiche_tecniche/Regolamento_Repertorio/

[4] Metadati ovvero "dati sui dati", sono delle descrizioni dei dati solitamente organizzate secondo degli standard (es. Dublin Core, ISO 19115).

[5] Intesa stato-regioni ed enti locali per la realizzazione dei sistemi informativi geografici di interesse generale: http://www.centrointerregionale-gis.it/script/scrp.asp?Pagecode=002

[6] in fase di approvazione in un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri

[7] Il 29 dicembre 2009 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, recante "Riorganizzazione del Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione, a norma dell’art. 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69".

*
*
Fig. 1: una possibile struttura della IDT nazionale (NSDI) con il Portale Cartografico Nazionale, che potrà fare riferimento alle IDT a livello di Pubblica Amministrazione Centrale (PAC) e Locale (PAL) per avere a disposizione i dati territoriali

In attesa che il quadro nazionale si chiarisca e che vengano definiti gli aspetti operativi e normativi per la partecipazione delle Regioni e Provincie autonome nell’infrastruttura nazionale, la Provincia di Trento, con il supporto di Informatica Trentina, ha intrapreso una serie di azioni di tipo normativo, organizzativo e operativo. Queste azioni, oltre al miglioramento del governo e della gestione del territorio, hanno l’obiettivo di far evolvere l’attuale Sistema Informativo Ambiente e Territorio (SIAT) della Provincia e adeguarlo alla partecipazione all’infrastruttura nazionale. Tra le azioni normative vi è la deliberazione della Giunta Provinciale n. 911 del 24 aprile 2009 che include il SIAT tra i progetti di sistema per il territorio provinciale, e soprattutto la recente deliberazione n. 102 del 29 gennaio 2010 pone un preciso quadro di riferimento per la riorganizzazione e l’evoluzione del SIAT verso INSPIRE. Oggi, il SIAT è un vero e proprio "cantiere" con iniziative operative già iniziate che affrontano molti degli aspetti discussi finora, e che sono necessari a porre le basi di un’infrastruttura provinciale in linea, per gli aspetti già definiti, con il quadro di riferimento nazionale.

Un cambio culturale
 

INSPIRE impone, anche in Trentino, un notevole cambiamento culturale che presuppone la disponibilità a condividere standard, dati e servizi, l’adozione di un approccio cooperativo e il realizzare una modalità di lavoro sugli stessi dati coordinata con l’obiettivo di accrescere il patrimonio informativo complessivo al servizio anche del cittadino.

Questo cambiamento culturale ha raggiunto un buon grado di maturazione in paesi come, ad esempio la Gran Bretagna, dove recentemente il Primo Ministro Gordon Brown, ha annunciato la pubblicazione dall’aprile 2010 di una parte dei dati dell’Agenzia Cartografica Nazionale come dati liberi. Lo stesso Brown ha accompagnato l’annuncio con le seguenti parole: "Io penso che siamo sul punto di realizzare una rivoluzione che può trasformare i servizi e il settore pubblico. Alludo in particolare a come i governi possano cambiare e rispondere così alle nuove esigenze di oggi. Siamo determinati ad essere il primo governo al mondo ad aprire l’informazione pubblica in modo che sia estremamente più accessibile a tutti." 

ALTRI ARTICOLI DI INTERESSE
  • Nella newsletter
  • Nella rubrica
© Informatica Trentina
Via G. Gilli, 2 | 38121 Trento | Tel.:+39 0461 800111 | E-mail: infotn@infotn.it | E-mail certificata: infotn@pec.infotn.it | P.IVA 00990320228 | Informativa Privacy