La Provincia autonoma di Trento, nel portare a compimento il disegno riformatore culminato con l’approvazione della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, ha inteso procedere ad una complessiva riorganizzazione delle istituzioni provinciali e locali, delineando una originale architettura istituzionale e ispirandosi ai principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.
Il momento fondamentale di questa riorganizzazione è rappresentato, accanto all’istituzione di un nuovo soggetto di valle, dall’iniziativa assunta dalla Provincia di costituire quali moduli organizzativi società a capitale interamente pubblico, finalizzate all’erogazione di servizi sia alla Provincia che alla generalità degli enti collegati alla finanza provinciale, con lo scopo di assicurare al sistema delle autonomie del Trentino (Comuni, Comunità, e fino alla loro istituzione, Comprensori, Provincia, oltre agli enti interessati) strumenti operativi comuni, ai quali i soggetti del sistema possono affidare direttamente la gestione di funzioni ed attività.
Con la deliberazione di G.P. n. 468 del 29 febbraio 2008, Informatica Trentina S.p.A., società costituita ai sensi e per gli effetti degli articoli 2 e 3 della legge provinciale 6 maggio 1980, n. 10, è stata chiamata ad assurgere al ruolo di strumento operativo comune, nel campo dell’ICT, per i servizi informatici, per la diffusione di nuove tecnologie dell’informazione e di telecomunicazioni, nonchè di società di sistema, aprendo la partecipazione al capitale sociale agli Enti Locali ed introducendo un evoluto sistema di "governance" della Società (Comitato di indirizzo ed Assemblea di coordinamento).
Nella logica di superare la frammentazione oggettiva e soggettiva del sistema pubblico provinciale, Informatica Trentina, passando da una configurazione che prevedeva prevalentemente l’erogazione di servizi alla Provincia alle condizioni e con le modalità indicate nelle leggi istitutive, ad un ruolo di "strumento di sistema" si candida a diventare una leva fondamentale per la crescita, la modernizzazione tecnologica, l’innovazione e lo sviluppo del territorio trentino nella sua globale complessità.
La deliberazione sopraccitata ha conseguentemente approvato lo schema di Convenzione, che disciplina le modalità tecniche e giuridiche relative all’adesione degli Enti diversi dalla Provincia a Informatica Trentina, l’ordinamento ed il funzionamento degli organi che garantiscono l’esercizio del "controllo analogo", nonché il riparto delle azioni, in funzione della consistenza demografica degli Enti aderenti, prevedono il Comitato di indirizzo per la governance di Informatica Trentina S.p.A..
La Convenzione, la cui sottoscrizione da parte dei Comuni e dei Comprensori costituisce prerequisito rispetto all’adesione ai servizi proposti nel presente "Portafoglio Servizi", fissa all’art. 4 "Funzioni di direttiva, indirizzo e controllo sulle attività" le funzioni del "Comitato di indirizzo" che consistono:
- nella definizione delle modifiche alle condizioni generali di servizio, allegate alla convenzione o delle nuove condizioni generali;
- nella definizione delle direttive riguardanti, in particolare, i livelli delle prestazioni nei confronti dei soci e il relativo sistema tariffario, che deve comunque garantire la copertura dei costi;
- nella valutazione delle prestazioni fornite e degli obiettivi raggiunti, rispetto a quelli assegnati;
- nella determinazione in merito ai progetti funzionali/strategici di investimento affidabili alla Società di sistema.
Il Portafoglio Servizi qui presentato, approvato dal Comitato di indirizzo, non è solo adempimento previsto a termini della Convenzione e delle Condizioni Generali di Servizio, di cui all’art. 4 della Convenzione sopraccitata, ma costituisce anche concreta occasione di raccolta di proposte/stimoli e suggerimenti da parte degli Enti locali (Comuni e Comprensori/Comunità).
L’auspicio è quindi quello di corrispondere, nei fatti, al nuovo ruolo richiesto alla Società e concretamente alle aspettative presenti e future delle Amministrazioni pubbliche locali del Trentino.
In questo contesto, il presente Portafoglio Servizi costituisce la proposta complessiva di servizi e soluzioni, personalizzate e scalabili, erogate in logica di Centro Servizi di sistema per il territorio a tutta la Pubblica Amministrazione trentina, valorizzando le competenze, le risorse e le infrastrutture tecniche, tecnologiche e telematiche frutto degli ingenti investimenti profusi nel corso degli ultimi anni, che sin da ora configurano una nuova fase di sviluppo dei sistemi pubblici in Trentino, all’insegna dell’apertura, della cooperazione ed integrazione operativa, oltrechè efficienza ed efficacia nel supporto all’azione amministrativa degli Enti trentini.
Il Portafoglio Servizi e il Listino Servizi presentano l’assetto complessivo di un articolato e qualificato "Portafoglio Servizi", destinato peraltro ad ampliarsi ed evolvere, in relazione alle richieste ed esigenze emergenti e/o in funzione delle proposte di nuovi servizi.
In particolare, la versione corrente del Portafoglio Servizi recepisce: da un lato la qualificazione dei servizi minimali, così come declinati nell’ambito della delibera di G.P. n. 911 del 24 aprile 2009, dall’altro le proposte di ampliamento dei servizi validate dal Comitato di Indirizzo nella riunione del 2 febbraio 2009.
I servizi minimali, unitamente ai progetti di sistema, definiti da Informatica Trentina S.p.A. nonché la proposta di servizi di telecomunicazione e di telefonia VoIP definiti da Trentino Network S.r.l., sono stati oggetto di specifica illustrazione nell’ambito della significativa campagna di eventi territoriali, svoltisi nel periodo 25 maggio – 15 giugno 2009, organizzata da Provincia Autonoma di Trento e dal Consiglio delle Autonomie Locali al fine di presentare organicamente agli Enti locali trentini "Il nuovo sistema informativo per la PA trentina. Dalla nuova convenzione di governance ai progetti di sistema, una nuova fase per l’uso strategico dell’ICT nella PA trentina".
